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IL LUSSO DI TORNARE
Atto terzo: La memoria in buone mani
E già, anche se non ci sono geishe giapponesi o le sirene di Ulisse come nella canzone di Battiato, al Ladinia è bellissimo perdersi nell’incantesimo dell’autunno, quando i larici mutano colore e l’aria fresca dona una gioia voluttuosa, da respirare a pieni polmoni e godere con tutto il corpo. E poi le persone, che si muovono negli ambienti rivestiti di legno con sobrietà, e quell’atmosfera alpina mai mutata nel tempo. Sì, al Ladinia la memoria è in buone mani.